domenica 17 marzo 2019

Indice di esplosività vulcanica - Volcanic Explosivity Index (VEI)


L'indice di esplosività vulcanica, in lingua inglese Volcanic Explosivity Index (VEI) venne concepito da Chris Newhall dell'U.S. Geological Survey e Steve Self presso l'University of Hawaii nel 1982 per fornire una misura relativa della capacità esplosiva di una eruzione vulcanica.
Un vulcano, durante i periodi di attività, può raggiungere solo determinati gradi di eruzione che vengono determinati in base al tipo di magma, alla quantità dell'insieme dei prodotti eruttati (tefra), alla sua posizione, alla sua precedente storia eruttiva, alla sua grandezza e altri parametri.
Ogni vulcano può essere pertanto definito anche in base al maggior grado di attività eruttiva che può raggiungere.

Queste sono alcune delle zone in cui potrebbe avvenire un evento vulcanico VEI-8 nel prossimo futuro.

Mount Aniakchak, Alaska, Stati Uniti d'America
Aso, Kyūshū, Giappone
Kikai Caldera, Ryūkyū, Giappone
Long Valley Caldera, California, Stati Uniti d'America
Monte Mazama, Oregon, Stati Uniti d'America (ora Lago Crater)
Lago Taupo, Isola del Nord, Nuova Zelanda
Lago Toba, Sumatra, Indonesia
Valle Grande, Nuovo Messico, Stati Uniti d'America
Monte Warning, Nuovo Galles del Sud, Australia
Caldera di Yellowstone, Wyoming, Stati Uniti d'America
Campi Flegrei, Campania, Italia

Dolomia - Dolomite

Dolomia
La dolomia è una roccia sedimentaria carbonatica costituita principalmente dal minerale dolomite, chimicamente un carbonato doppio di calcio e magnesio.

Questa roccia prende il suo nome (come il minerale dolomite) dal naturalista e geologo francese Déodat de Dolomieu (1750-1801), il quale nel 1791 osservò tale roccia nei gruppi montuosi delle Dolomiti nel nord Italia.

Quando in un calcare la calcite è parzialmente sostituita da dolomite, esso viene chiamato calcare magnesiaco, calcare dolomitico o dolomia calcarea in funzione della specie mineralogica dominante in percentuale.
La roccia è riconoscibile grazie alla durezza (viene scalfita da una punta d'acciaio) ed alla sua inattaccabilità da parte dell'acido cloridrico diluito. Con l'ausilio della lente sono riconoscibili i piani di sfaldatura romboedrica del carbonato.

Post di altri Blog

Post più popolari ultimi 7 giorni